Una grande occasione per crescere -“Noi cittadini del mondo”
La promozione e lo sviluppo di ogni persona stimolano in maniera vicendevole la promozione e lo sviluppo delle altre persone: ognuno impara meglio nella relazione con gli altri. Non basta convivere nella società, ma questa stessa società bisogna crearla continuamente insieme.
L’attuale società multietnica permette a ciascuno di conoscere e confrontarsi con nuove culture, usi e tradizioni. La scuola dell’infanzia è un terreno fertile per sviluppare relazioni significative e per favorire l’incontro con molteplici culture. E’ proprio nel rapporto con gli altri che il bambino impara l’importanza del rispetto e riconosce diritti e doveri che regolano la convivenza.
Il bambino, nella scuola dell’infanzia, sviluppa la propria identità personale e il senso d’appartenenza alla propria comunità. Allo stesso tempo ha la possibilità di riflettere e confrontarsi con i coetanei che provengono da altre culture imparando e assumendo come valore la reciprocità e il rispetto.
Obiettivi generali
Scoprire gli altri e i propri bisogni; scoprire il significato dei propri doveri; discutere, dialogare e progettare, ascoltando e riconoscendo il punto di vista altrui.
Obiettivi specifici
- Educare alla convivenza
- favorire la comunicazione e nuove relazioni
- scoprire e condividere regole, conoscere la realtà del proprio territorio.
Competenze
- Sviluppare il senso d’appartenenza ad un gruppo condividendo valori, regole e comportamenti, rispetto a persone e ambiente.
- Sviluppare il senso dell’identità personale, per essere consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti.
Attività
- Letture mirate riguardanti i diritti e i doveri dei bambini, per migliorare la conoscenza della provenienza delle etnie presenti a scuola, utilizzando anche le bandiere e gli inni nazionali.
- Giochi di gruppo mirati per la condivisione delle regole.
Metodologia
Per affrontare l’educazione alla cittadinanza, un argomento apparentemente difficile per i bambini della scuola dell’infanzia, è importante ricorrere sempre alla mediazione ludica. Le proposte sono quindi presentate sotto forma di gioco e introdotte in modo divertente da canzoni, storie e filastrocche.
Non si tratta di trasmettere conoscenze, ma di far vivere ai bambini esperienze, in un percorso che diventa significativo nella misura in cui viene interiorizzato. Le proposte vedono il bambino protagonista, per cui le attività organizzate in piccolo e grande gruppo valorizzano ciascuno e tutti, facilitando l’espressione personale.
